L’Avellino di Alessandro Nesta ripartirà da un’idea chiara: nel 4‑3‑1‑2 o nel 4‑3‑2‑1, la punta centrale deve essere il riferimento offensivo assoluto. Un numero 9 capace di attaccare l’area, reggere i duelli, finalizzare con continuità, ma anche di creare spazi attirando marcature e offrendo qualche assist. Un profilo moderno, completo, che unisce fisicità, mobilità e capacità di incidere dentro i 16 metri. Partendo da questa…