Era giovane e bello come sapevano esserlo i giocatori che in quella Juventus occupavano un ruolo nell’immaginario collettivo utile ad alimentare la narrazione di un mito che si riassume in una formazione studiata a memoria. Salvadore, Spinosi, Haller, Bettega, Tancredi, Morini, Capello, Cuccureddu, Anastasi, Marchetti, Furino. Oggi, 5 novembre 2026, a salutare è stato Gian Pietro Marchetti, piacentino d’adozione che…