La grande bellezza, in Champions League, la esibisce un Como sfrontato ai limiti dell’iperbole. Lucido, opportunista addirittura cinico contro un Lens disorientato, complice un sistema che ha reso Cesc Fabregas un allenatore-coach capace di infondere una visione di gioco innovativa, moderna e assai catalana abbinata a una qualità rara: la capacità di trasmettere una mentalità internazionale. Mica poco per una…