Nemmeno i più grandi artisti del surrealismo oratorio, Petrolini, Bergonzoni, Schlein, sarebbero stati capaci di mettere assieme 774 parole per non dire nulla o rendersi comprensibile a rarissimi interlocutori privilegiati, tra questi sicuramente Adani Daniele. Ma Luciano Spalletti di questo è capace, avvitarsi in un vaniloquio nel tentativo di spiegare la batosta di Marassi. Un paio di frasi a chiarire:…