Vanoli è chiamato a ricostruire la Fiorentina sul piano tattico e psicologico. Conosce Firenze, sa lavorare con i giovani e ha già dimostrato di saper gestire la pressione. Servono però equilibrio, prudenza e nessun proclama sull’Europa: il tecnico dovrà affidarsi ai suoi fedelissimi, rilanciando Dodô, Pongracic, Ranieri e Fagioli, ma attendendo risposte anche dai giocatori…